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I Familiari
I familiari possono controllare o
limitare il comportamento di un alcolista nella stessa misura in cui
lui stesso è in grado di farlo: poco! Possono però
modificare la propria vita in modo da non farsi
trascinare nella dipendenza del familiare, cioè nella co-dipendenza.
Per
co-dipendenza si intende quel fenomeno in base al
quale le persone evitano che il dipendente sia posto di fronte agli
effetti violenti del suo consumo di alcol. Ciò accade per mezzo
dell’assunzione graduale di responsabilità, andando ad innescare un
circolo vizioso che rende dipendenti dai dipendenti.
Spesso perciò un primo mutamento
significativo comincia non tanto con il „restare a bocca asciutta“
del dipendente da alcol, quanto con il fatto che i co-dipendenti
(familiari, colleghi di lavoro, superiori) si liberano dal potere
esercitato su di essi dalla malattia. Compiere questo passo – il
primo di tanti altri – è tutt’altro che facile. Il comportamento
dipendente si sviluppa gradualmente e allo stesso modo perciò sono
da percorrere anche le vie che portano all’uscita dal tunnel.
Spesso il primo passo importante
per aiutare un familiare dipendente è quello di cercare aiuto al di
fuori dell’ambiente familiare. Le persone colpite necessitano di
aiuto. Esse chiedono aiuto, sostegno e guida da parte di persone che
abbiano una certa dimestichezza con la problematica alcolcorrelata.
A Bressanone, il Ser.T. –
servizio per le dipendenze
, è un centro qualificato di consulenza, che non svolge
solo questo compito, ma offre anche affiancamento e terapia per
i dipendenti dall’alcol ed è a disposizione per fornire
aiuto qualificato.
Sert.T. - servizio per le dipendenze
Via Dante 26,
39042
Bressanone
Te. 0472 835 695.
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